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Fatture, ZIP con password e infostealer: perché l’Italia resta nel mirino (e cosa fare in azienda)

Negli ultimi anni abbiamo osservato campagne mirate all’Italia che usano email a tema “Fattura/Invoice” per distribuire infostealer—malware progettati per rubare credenziali, cookie di sessione, dati dai browser e portafogli crypto. Una campagna documentata nel 2023 iniziava da un’email con link a uno ZIP protetto da password contenente LNK/BAT: eseguendoli, una catena di MSHTA→PowerShell scaricava componenti da GitHub e installava lo stealer sul sistema della vittima.
Perché è un tema ancora attuale
Il trucco della “fattura scaduta” non è nuovo—ed è tutt’altro che finito. Nel 2024, il CERT-AgID ha analizzato una campagna Formbook in italiano corretto, con allegato 7Z che estraeva VBS → loader .NET → payload infostealer: stesso pattern di social engineering (urgenza di pagamento) e catena multilivello fino all’esecuzione del malware.
In parallelo, gli attori abusano spesso di repository e servizi legittimi (es. GitHub) per ospitare dropper o pagine di phishing, aumentando la “mimetizzazione” del traffico e la difficoltà di blocco lato proxy. Il CERT-AgID ha segnalato più volte phishing/host su GitHub che esfiltrano credenziali verso bot Telegram o backend controllati dagli attori.
Il CSIRT Italia/ACN continua a pubblicare avvisi su malspam che distribuisce infostealer e famiglie come Lokibot/Formbook, spesso proprio con oggetti email legati a “invio fattura”, a conferma della persistenza del vettore in Italia anche nel 2025.
Infine, i riepiloghi settimanali del CERT-AgID mostrano con regolarità decine di campagne malevole attive, molte mirate specificamente al nostro paese, con centinaia di IoC condivisi agli enti accreditati: è un problema strutturale, non episodico.
TTP da monitorare
- Email lure a tema amministrativo/contabile (fatture, solleciti, note di credito).
- Allegati/password: archivi compressi (ZIP/7Z) protetti da password comunicata nel corpo dell’email.
- Shortcut & script: .LNK / .BAT / .VBS per avviare la catena d’infezione.
- Living-off-the-land: uso di mshta.exe e powershell.exe per scaricare/eseguire payload in memoria; componenti ospitati su GitHub/servizi legittimi.
Impatti tipici
- Furto di cookie di sessione, password salvate e token (accessi SSO, posta, SaaS);
- Esfiltrazione di dati browser (autofill, carte), crypto-wallet locali;
- Persistenza via Run keys/Startup e dropper ulteriori per movimenti laterali.
Cosa implementare (priorità per PMI italiane)
1) Email security e hardening endpoint
- Blocca/flagga allegati ad alto rischio da internet: .lnk, .bat, .vbs, .hta (policy su Secure Email Gateway + Defender/EDR).
- Applica ASR rules/WDAC/AppLocker per mshta.exe e powershell.exe (limitazioni, Constrained Language Mode, AMSI logging).
- URL detonation e sandbox per link in email; ispezione dei password-protected archives con detonation su payload estratti.
- Proxy/Firewall: ispezione TLS e reputation anche per domain legittimi (es. GitHub raw) in contesti anomali.
2) Protezione identità e sessioni
- MFA phishing-resistant (FIDO2) sugli account critici;
- Session isolation e revoca forzata dopo incidenti (i cookie rubati bypassano la password);
- Password manager aziendale, rotazione segreti, segreti in vault, no credenziali salvate nel browser.
3) Threat intel e risposta
- Ingerisci IoC da CERT-AgID/CSIRT e vendor nel SIEM con regole di scadenza;
- Crea playbook SOAR/IR per infostealer: isolamento host, revoca sessioni O365/Google, reset credenziali, invalidate refresh tokens, rotazione API keys;
- Backup frequenti verificati (restore test), con immutabilità.
4) Formazione e simulazioni
- Awareness mirata su “falsa fattura” e PEC: riconoscere indicatori (archivi con password, inviti a sbloccare fatture, link corti).
- Phishing simulation periodiche con report a management e remediation puntuale.
Come può aiutarti CyberQuake
- Assessment & hardening: revisione Secure Email Gateway, ASR/EDR, controllo eseguibili script-based, policy per archivi protetti.
- Threat-intel ops: pipeline di IoC ingest (CERT-AgID/CSIRT + feed commerciali), correlazione su SIEM, alert “actionable”.
- Incident Response (retainer): triage infostealer, revoca token/sedute, containment host, forensics, guida alla notifica GDPR se necessaria.
- Formazione & simulazioni: campagne phishing a tema fattura/PEC, micro-learning e KPI per funzione aziendale.
- Continuous Testing: mini-PT e email-borne threat emulation per verificare davvero le difese.
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Fonti
- The Hacker News – campagna infostealer con ZIP protetto, LNK/BAT, download da GitHub; dati esfiltrati (browser/crypto). The Hacker News
- Uptycs Threat Research – catena tecnica MSHTA→PowerShell, dropper, persistenza e IoC. uptycs.com
- CERT-AgID – campagna Formbook in italiano a tema fatture (2024). CERT-AGID
- CERT-AgID – abuso di GitHub in campagne phishing/credential-theft. CERT-AGID
- CSIRT/ACN – avvisi su infostealer/malspam e “invio fattura” (trend continuativo, 2025). acn.gov.it+1
- CERT-AgID – riepilogo settimanale con volumi campagne e IoC condivisi (2025). CERT-AGID